A proposito del “Giornalista italiano della firme anti-Mattarella? Non è giornalista!“. Ecco, è proprio questo il punto: come è possibile che l’ Ordine dei giornalisti non prenda provvedimenti a tutela degli iscritti e, aggiungo, dei cittadini? Come è possibile che propagandisti russi partecipino a trasmissioni televisive, incontri parlamentari e altro ancora accreditandosi come giornalisti pur non essendo iscritti all’Ordine? Non è questo millantato credito ed esercizio abusivo di una professione normata dalla legge? Chiesi questa cosa al Presidente dell’Ordine in un incontro a La Stampa. Mi rispose: “Sono esperti”. No, caro Presidente, sono truffatori. Truffatori al servizio di un criminale internazionale. Con buona pace di chi dovrebbe vigilare e invece pare andarci a braccetto… Professione Reporter solleva finalmente il problema. Un problema che mina la nostra credibilità già ai minimi storici.

robtra@lastampa.it

LASCIA UN COMMENTO